Mostra
La casa di un tempo: utensili e memorie
Immagina di sederti un attimo e di chiudere gli occhi. Prova a pensare alla casa dei tuoi nonni, a quell’atmosfera particolare che la rendeva unica. Magari ti torna in mente il profumo di un certo detersivo, il ticchettio di un orologio a pendolo, oppure la consistenza ruvida di un vecchio utensile di legno. Ecco, la mostra “La casa di un tempo: utensili e memorie” del Museo Etnologico Monza e Brianza (MEMB) vuole proprio risvegliare queste sensazioni, questi ricordi un po’ sbiaditi ma ancora vividi nel cuore.
Non si tratta di una semplice esposizione di oggetti polverosi dietro una teca. Il MEMB ha selezionato con cura 170 pezzi da una collezione più ampia di oltre 400, cercando quelli che meglio raccontano storie di vita quotidiana, di gesti semplici ma carichi di significato. Pensa a una scopa di saggina, apparentemente un oggetto banale, ma che racchiude in sé l’immagine di mani che curano la casa con fatica e dedizione. Oppure immagina le scatole di latta decorate, un tempo preziose custodi di biscotti fatti in casa o di altri piccoli tesori.
La mostra ci accompagna in un percorso attraverso le diverse attività che animavano la casa di un tempo. Possiamo quasi vedere le donne intente a smacchiare il bucato nei catini, magari utilizzando saponi fatti con le loro mani. Possiamo sentire il profumo del caffè appena macinato con un vecchio macinino, o immaginare il lento processo di trasformazione della panna in burro nella zangola.
Non mancano poi oggetti più curiosi e inaspettati, come un’antica ghiacciaia, testimone di un tempo in cui la conservazione degli alimenti era una vera sfida, o le prime “schiscette”, precursori dei moderni contenitori per il pranzo al lavoro. E che dire del “prete” con lo scaldino? Un’immagine quasi poetica di un rimedio ingegnoso per riscaldare le lenzuola nelle fredde notti invernali.
Visitare questa mostra non è solo osservare degli oggetti, ma è un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo, un’opportunità per toccare con mano la semplicità e l’ingegno di un’epoca passata. È un modo per riscoprire le nostre radici, per capire da dove veniamo e per apprezzare il valore delle cose semplici, quelle che spesso dimentichiamo nella frenesia della vita moderna.
L’inaugurazione della mostra “La casa di un tempo: utensili e memorie” si terrà sabato 24 maggio 2025 al suggestivo Mulino Colombo di Monza, un luogo storico che farà da eco silenzioso alle storie degli oggetti esposti. Questa esposizione è un invito aperto a tutti per un viaggio emozionante tra le “memorie” del passato, un’occasione per riconoscere frammenti della nostra storia familiare e riflettere sull’evoluzione del nostro quotidiano. Visitare la mostra, più che osservare oggetti, sarà come aprire una chiave d’accesso a un mondo di ricordi ancora vivi nel cuore di ognuno.
Se non potrete essere presenti all’inaugurazione! La mostra resterà aperta al pubblico in due periodi distinti, offrendo a tutti la possibilità di intraprendere questo viaggio nella memoria: dal 25 maggio al 29 giugno 2025 e successivamente dal 2 settembre al 5 ottobre 2025. Gli orari di apertura sono pensati per accogliere al meglio i visitatori: potrete varcare la soglia del Mulino Colombo il martedì, il giovedì e la domenica dalle 10.00 alle 12.30, e il mercoledì pomeriggio dalle 16.00 alle 18.30.
L’ingresso alla mostra è libero, un vero invito a riscoprire un patrimonio di storie e tradizioni accessibile a tutti. Per chi desiderasse approfondire o semplicemente avere maggiori informazioni sul Museo e sulle sue attività, è disponibile il sito web www.memb.it, una finestra digitale sul mondo del Museo Etnologico Monza e Brianza.